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Ceci n’est pas
L’aspettano, la diva. Sono tutti imbambolati, rapiti dalla sua voce un po’ roca, ma così sensuale, dalle movenze provocanti, ipnotiche. Li fa divertire, eccitare, li stuzzica, li fa sognare, poi, quando individua tra il pubblico il soggetto ‘sensibile’, tesse una tela di moine, parole sussurrate all’orecchio e lo imprigiona affascinandolo con un’allure senza eguali. Si diverte, Marilyn, ogni spettacolo è un successo, è la conferma di quanto sia unica, inimitabile. L’acclamano, la vogliono e lei, magnanima, lascia il palco e raggiunge gli spettatori, li intrattiene tra un sorso di champagne, due strofe di I wanna be loved by you, una carezza lasciva data con malizia per scomparire, infine, dietro il…